
Nicola Riolfi Co-Founder SKILL

Oggi cosa distingue Skill nel panorama IT per il settore finanziario e previdenziale, e come siete arrivati a questo posizionamento?
C’è un filo che tiene insieme trent’anni di storia, fatto di fiducia, conoscenza, flessibilità e rigore metodologico. È il filo che guida Skill Srl fin dal 1994, quando a Verona un gruppo di professionisti dava vita a un’azienda con l’ambizione di diventare punto di riferimento nell’IT per il mondo Finance e Previdenza. Da allora, quella visione si è trasformata in una realtà solida, dinamica e in costante evoluzione.
Oggi Skill è guidata dai co-fondatori Nicola Riolfi e Nicola Sboarina, che continuano a presidiare direttamente le scelte strategiche, architetturali e metodologiche. Con una trentina di addetti tra dipendenti e collaboratori, l’azienda si distingue per la capacità di coniugare competenze tecniche, organizzazione dei processi e conoscenza del dominio applicativo. La forza di Skill risiede nella realizzazione di soluzioni software su misura, progettate secondo un approccio strutturato e supportate da strumenti interni che garantiscono tracciabilità, controllo e qualità.
Dalle banche alle casse di previdenza dei liberi professionisti, Skill affianca i clienti nelle fasi di analisi, studio di fattibilità e definizione delle architetture applicative. Al centro dell’offerta si colloca la piattaforma proprietaria SkillF3, una soluzione modulare su cui si innestano componenti altamente parametrizzabili e integrabili con sistemi terzi. L’utilizzo di strumenti interni per la gestione del ciclo di vita del software consente di governare versioning, configurazioni e rilasci in modo controllato, riducendo il rischio operativo e migliorando la manutenibilità nel tempo.
L’organizzazione del lavoro si basa su team multidisciplinari composti da sviluppatori, analisti funzionali e referenti tecnici, coordinati secondo processi formalizzati. I tool interni di monitoraggio e gestione delle attività permettono una piena visibilità sullo stato dei progetti, garantendo tempi di risposta rapidi e un controllo costante della qualità. Particolare attenzione è dedicata alle attività di testing, che includono verifiche funzionali, verifiche vulnerabilità (SAST, SCA, WAPT, etc) controlli di regressione e validazioni rispetto ai requisiti iniziali.
In un contesto normativo sempre più stringente, Skill ha rafforzato ulteriormente i propri presidi in ambito sicurezza, resilienza e continuità operativa, anche alla luce del regolamento DORA. Le soluzioni sono progettate per assicurare tracciabilità, protezione dei dati e capacità di gestione degli incidenti, integrando i requisiti regolatori direttamente nei processi applicativi.
Ma accanto alla tecnologia, restano centrali le persone. Skill promuove un ambiente di lavoro flessibile, con modalità ibride e attenzione al benessere dei collaboratori. Il basso turnover e la presenza crescente di figure femminili nei team tecnici testimoniano un approccio concreto all’inclusività e alla valorizzazione delle competenze.
Competenza, visione e capacità di anticipare le evoluzioni del settore fanno di Skill un partner affidabile per realtà che cercano solidità operativa e innovazione continua. Oggi, con la stessa passione di trent’anni fa, l’azienda continua a crescere, investendo su persone, strumenti e qualità.
In un mercato che richiede velocità e rigore, come si posiziona Skill-F3 e quali sono i pilastri tecnologici che ne fanno un acceleratore ideale per il mondo enterprise?
La risposta risiede nella capacità di Skill-F3 di agire come un vero e proprio acceleratore per la realizzazione di applicazioni enterprise, indipendentemente dal fatto che si tratti di un prodotto o di una soluzione custom altamente verticale. La filosofia che guida la piattaforma è quella di fornire un valore di partenza consolidato, eliminando la necessità di risolvere ripetutamente le medesime problematiche comuni a ogni software complesso. In questo modo, l’energia del team di sviluppo e l’investimento del cliente possono convergere interamente sul vero valore applicativo e sulle logiche di business specifiche, riducendo drasticamente il time-to-market e garantendo una qualità che solo una piattaforma testata in oltre otto anni di evoluzione può offrire.
Il valore di Skill-F3 si esprime attraverso una serie di moduli nativi che orchestrano la complessità dei processi in modo invisibile ma impeccabile. La gestione delle comunicazioni e delle notifiche viene delegata a MailHub, un motore multicanale centralizzato capace di garantire tracciabilità e controllo totale su ciò che viene inviato verso l’esterno. Allo stesso modo, l’orchestrazione dei processi batch e delle pianificazioni è affidata al modulo Job, un gestore evoluto che permette di monitorare ogni step operativo e di consultare log e file di input/output attraverso dashboard intuitive. Per la gestione del dato, la piattaforma introduce strumenti che semplificano radicalmente l’amministrazione delle tabelle di governo e la configurazione dei flussi di ingresso: attraverso Sted+ è possibile gestire le tabelle fisiche e configurare le operazioni CRUD senza scrittura di codice, mentre la Staging Area permette di governare le entità collegate ai flussi di input con un’analisi storica dettagliata degli errori.
La flessibilità della piattaforma si riflette anche nella capacità di estrarre e organizzare le informazioni attraverso il modulo Report, un sistema gerarchico e dinamico che consente di definire viste sui dati fruibili in modalità sincrona o asincrona, ottimizzando le performance anche con sorgenti dati massive. A completare l’esperienza funzionale, il modulo Cartelle e File mette a disposizione un componente di esplorazione risorse in stile Windows, rendendo la navigazione del file system server immediata. Ogni componente è pensato per evolvere insieme alle reali esigenze dei progetti, assicurando che la piattaforma rimanga sempre al passo con le sfide operative del cliente.
Infine, il rigore di Skill-F3 si manifesta nell’impalcatura di sicurezza e qualità che avvolge ogni sua riga di codice. La piattaforma nasce con presidi nativi per l’autenticazione, l’autorizzazione e la compliance GDPR, ma va oltre, integrando processi di controllo continui come le analisi delle dipendenze, la qualità del codice e i test di vulnerabilità. La scelta di utilizzare librerie enterprise e strumenti di non-regressione garantisce una stabilità superiore rispetto agli standard open source comuni. In definitiva, Skill-F3 rappresenta una base sicura, resiliente e già conforme alle normative più stringenti, su cui costruire soluzioni che devono durare nel tempo, mantenendo la flessibilità necessaria per adattarsi a scenari di governance complessi o a portali utente dall’esperienza d’uso coinvolgente.